"Ukar" <ukar@ukar.org> ha scritto nel messaggio
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>
> On Fri, 18 Jul 2008 23:46:28 +0200, "Vincenzo Del Piano"
> <vincenzo@hyle.it> wrote:
>
> >Mettersi a parlare di dio significa (manco surrettiziamente!) far credere
> >che l'argomento sia di qualche interesse: invece ... va dimostrato
> >(almeno da parte di noialtri!) che l'argomento è del tutto futile:
> >assolutamente ignorabile.
>
> Se si facesse come tu suggerisci, tanto varrebbe chiudere il group.
Hai ragione: ... questo non lo vorrei! :-)
> Invece, a mio parere, il group deve diventare più vivo e frequentato,
> deve magari dare scandalo.
> Vi è bisogno di un gruppo di non credenti o, piuttosto che nulla, di
> scettici, di dubbiosi.
> E questo per rimuovere quel peso superfluo che è l'idea della
> divinità, di qualsiasi divinità.
Più che <<dare scandalo>> (quando magari non è utile ...) credo che sia
necessario <<dare testimonianza>>: testimonianza che gli atei sono persone
per bene; che A-teo non significa <<senza dio>> nel senso di senza morale, o
senza legge, o senza interesse (o capacità!) di individuare un "senso della
vita".
Dare testimonianza che esiste un'Etica Laica (o Atea ...) che per garantire
ciò che classicamente è definito <<contratto sociale>> (ossia sicurezza e
rispetto reciproci) non ha bisogno di presunti valori-assoluti e
sempriterni.
IMHO ... se gli Atei avviassero una *discussione seria* su fatti-difficili
del nostro tempo, testimoniando la capacità di <<essere qui ed ora>> (che è
l'essenza del Relativismo ...) si disconfermerebbe l'abitudine
(IN-necessaria) di ricorrere a riferimenti trascendenti.
Parlo "non solo" di matrimonio/divorzio; di gravidanza assistita; di
diritto-di-morire; di <<contratto sociale>> (e Servizi da fornire ai
Cittadini) *ri*-definiti in conseguenza della visione che la Scienza
contribuisce a dare *oggi* dell'Individuo ... che non ha nulla da aspettarsi
in termini di "Giustizia Equitativa" di cui godere "dopo": parlo del fatto
di testimoniare che esiste una metodica di discussione laica e/o atea,
capace di risolvere le questoni difficili del nostro tempo.
IMHO ... un fatto-difficile del nostro tempo è la convivenza
(progressivamente più necessaria) di più Popoli e più Culture su uno stesso
territorio: se "noialtri" discutessimo del come si può fare ad apprezzarsi
reciprocamente per -dico per dire ...- i rispettivi gusti-alimentari, per il
tipo di favole che si raccontano ai bimbi, per i capolavori dell'Arte e
della Letteratura, eccetera, "sciuntando" sulla presunta importanza delle
rispettive religioni ... si eviterebbe che i capi religiosi (tutti uguali,
da questo punto di vista ...) tentassero di avocare a loro il ruolo di
"costruttori di pace", dopo essere stati per lunghi secoli i primi
responsabili di guerre "in nome di dio".
E' esclusivamente in questo senso che mi permetto insistere in -peraltro
....- *solo un'opinione*: escludere totalmente la <<categoria dio>> dalle
discussioni, perchè chiamare anche gli dèi a partecipare a ciò che
possono-e-devono fare gli Uomini ... significa surrettiziamente sostenere
che "senza dio non si va avanti": noialtri "andiamo avanti" benissimo anche
da A-tei; che lo mettiamo in mezzo a fare un dio o un altro? :-))
> Proselitismo alla rovescia? Certo, perché no?
.... va benissimo! "basta" che quegli altri (i credenti di ICR) non credano
che anche tu prendi in considerazione "la questione", ritenendola una cosa
seria.
> >Non è polemica con te, ma non di divertirei affatto a parlare di dio.
>
> Questo dovrebbe essere un luogo di
> confronto sulla divinità tra chi (mi spiace per lui) ancora vi crede e
> chi (come me e te) la considera una favola creata dall'uomo.
> Ecco perché, anche se poi vi partecipo, trovo non coerenti col group,
> i posts anticlericali. Resto della mia idea: tolta l'idea di Dio, non
> hanno ragione di esistere nemmeno i preti: il lampadario crolla.
Questo (che dici tu! su cui concordo pienamente!) significa che non sono i
preti a dover sparire *per primi*: è l'idea di religione (e dèi ...) come
cosa-seria che va disconfermata: se sparisseri "solo" i preti cattolici e
la CC ... resterebbe da far sparire religioni-e-dèi ... e "magari" ci
sciropperemmo un neo-potere buddhista: sai che consolazione non aver più a
che fare con la ressurrezione dei morti ... e trovarci tra i piedi la
bagiannata della reincarmazione?! :-)))
Invece ... IMHO ... una volta che siano disconfermata quanto basta/serve sia
le religioni (tutte ...) sia gli dèi (tutti ...) ... i preti saranno figure
del folclore di "tempi passati": come i ballerini di saltarello e
tarantella.
Ad ogni modo ... l'importante è testimoniare che <<senza dèi SI PUO'>>!
Ciao, Ukar! :-)
--
Vincenzo