On 31 Lug, 23:42, ADPUF <flyhun...@mosq.it> wrote:
> 19:32, giovedì 31 luglio 2008, crivolte...@libero.it:
>
> > Sarei grato a chi mi dicesse come si pronuncia il cognome di
> > Raoul Vaneigem, il filosofo e scrittore di cui si parla per
> > es. qui:http://it.wikipedia.org/wiki/Raoul_Vaneigem
>
> > E' francofono, ma a me suona meglio alla tedesca, con "ei"
> > pronunciato [ai] e "g"
> > dura. Quindi io tenderei a pronunciare "van*ighem" con accento
> > sulla seconda "a".
>
> La V allora si dice F: fanaighem.
>
> > C'è qualcuno che me lo conferma?
>
> E se fosse di origine neerlandese?
> Con la G degli olandesi?
>
> Comunque, i francesi francofonizzano tutti i cognomi, p.es.
> Mozart -> moz*r invece di mòtsart, quindi probabilmente diranno
> "vaneghèm".
>
comincio a pensarlo anch'io, guardando anche altri esempi, come
Durkheim, che secondo wikipedia (versione inglese) si pronuncerebbe
[dyʁˈkɛm]. L'unico dubbio è che Vaneigem non è francese ma belga, di
una regione (Hainaut) dove si parla anche il vallone, e quindi può
darsi che la pronuncia di cognomi di origine evidentemente germanica
sia in qualche modo conservata. Però è anche vero che la tendenzadel
francese è di francesizzare completamente i nomi (ragione per cui
Andrea De Chirico diventò Alberto Savinio: al suo orecchio "Sciricó"
non suonava benissimo...).
> Pensa al famoso scrittore Georges Perec, che essendo di origine
> polacca si dovrebbe pronunciare "pèrets".
Né prende 'l ver, se legge [perèc]: deve emettere [pèrets], perché
ebbe Perec gene dell'Est!
S.