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08-11-08, 01:01 AM
| | | Re: A volte ritornano... in bus 14:09, giovedì 6 novembre 2008, Karla:
> ADPUF ha scritto:
>>
>> Sul fronte russo l'ARMIR schierava lungo il Don:
>> Corpo alpino: Tridentina, Julia, Cuneense con dietro la
>> Vicenza di fanteria, non completa, a nord a fianco degli
>> ungheresi; Cosseria, Ravenna, Pasubio al centro;
>> Torino, Celere Principe Amedeo Duca d'Aosta e Sforzesca, con
>> una brigata CC.NN a sud, a fianco dei romeni.
>
> Per quelle che hanno nomi di luoghi o di personaggi, il
> motivo è evidente.
> Cosseria è un piccolo paesino della Valle Bormida, e penso che
> abbiano voluto ricordare la battaglia napoleonica (con Dego e
> Montenotte) dell'aprile 1796, quando circa quattrocento
> austriaci e cinquecento piemontesi si asserragliarono nel
> castello e resistettero a un numero enormemente maggiore di
> francesi.
Il fatto che l'esercito italiano abbia mantenuto le
denominazioni di quello del regno di Savoia dimostra che
l'Italia (stato unitario) è stata fatta per annessione e non
per aggregazione, come invece la Germania.
Non mi pare che si siano mantenute denominazioni degli altri
eserciti pre-unitarj.
--
"Mon chien est athée: il ne croit plus en moi."
-- François Cavanna | |

08-11-08, 01:50 PM
| | | Re: A volte ritornano... in bus ADPUF ha scritto:
> 14:09, giovedì 6 novembre 2008, Karla:
>> ADPUF ha scritto:
>>> Sul fronte russo l'ARMIR schierava lungo il Don:
>>> Corpo alpino: Tridentina, Julia, Cuneense con dietro la
>>> Vicenza di fanteria, non completa, a nord a fianco degli
>>> ungheresi; Cosseria, Ravenna, Pasubio al centro;
>>> Torino, Celere Principe Amedeo Duca d'Aosta e Sforzesca, con
>>> una brigata CC.NN a sud, a fianco dei romeni.
>> Per quelle che hanno nomi di luoghi o di personaggi, il
>> motivo è evidente.
>> Cosseria è un piccolo paesino della Valle Bormida, e penso che
>> abbiano voluto ricordare la battaglia napoleonica (con Dego e
>> Montenotte) dell'aprile 1796, quando circa quattrocento
>> austriaci e cinquecento piemontesi si asserragliarono nel
>> castello e resistettero a un numero enormemente maggiore di
>> francesi.
>
>
> Il fatto che l'esercito italiano abbia mantenuto le
> denominazioni di quello del regno di Savoia dimostra che
> l'Italia (stato unitario) è stata fatta per annessione e non
> per aggregazione, come invece la Germania.
> Non mi pare che si siano mantenute denominazioni degli altri
> eserciti pre-unitarj.
Non credo che l'esercito abbia mantenuto tutti i nomi dell'esercito
sabaudo. Qualcuno sì, ad esempio le divisioni degli alpini Cuneense,
Julia, Orobica, Pusteria, Taurinense, Tridentina esistevano già al
momento dell'istituzione del Corpo nel 1872. A queste se ne sono
aggiunte poi molte altre.
Nel corso della storia ci sono stati diversi rimaneggiamenti
dell'esercito, da quello del 1872, a quello del 1926, poi in occasione
della seconda guerra mondiale e altri. I nomi sono cambiati, pochi sono
rimasti, e se ne sono aggiunti molti altri a seconda di dove venivano
prevalentemente reclutati i militari.
Altri nomi si ispirano a battaglie famose o a personaggi come il Duca
D'Aosta, d'altronde fino a dopo la seconda guerra mondiale i re d'Italia
erano i Savoia, se avessero vinto i Borboni avremmo molti nomi diversi. :-)
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13-11-08, 12:25 AM
| | | Re: A volte ritornano... in bus 13:50, sabato 8 novembre 2008, Karla:
> ADPUF ha scritto:
>>
>> Il fatto che l'esercito italiano abbia mantenuto le
>> denominazioni di quello del regno di Savoia dimostra che
>> l'Italia (stato unitario) è stata fatta per annessione e non
>> per aggregazione, come invece la Germania.
>> Non mi pare che si siano mantenute denominazioni degli altri
>> eserciti pre-unitarj.
>
> Non credo che l'esercito abbia mantenuto tutti i nomi
> dell'esercito sabaudo. Qualcuno sì, ad esempio le divisioni
> degli alpini Cuneense, Julia, Orobica, Pusteria, Taurinense,
> Tridentina esistevano già al momento dell'istituzione del
> Corpo nel 1872. A queste se ne sono aggiunte poi molte altre.
> Nel corso della storia ci sono stati diversi rimaneggiamenti
> dell'esercito, da quello del 1872, a quello del 1926, poi in
> occasione della seconda guerra mondiale e altri. I nomi sono
> cambiati, pochi sono rimasti, e se ne sono aggiunti molti
> altri a seconda di dove venivano prevalentemente reclutati i
> militari. Altri nomi si ispirano a battaglie famose o a
> personaggi come il Duca D'Aosta, d'altronde fino a dopo la
> seconda guerra mondiale i re d'Italia erano i Savoia, se
> avessero vinto i Borboni avremmo molti nomi diversi. :-)
Appunto, in Italia uno ha "vinto" e gli altri sono spariti, in
Germania la Prussia ha incorporato nell'Impero tutti gli stati
pre-esistenti con tutte le loro cose.
--
"I quite agree with you," said the Duchess; "and the moral of
that is -- `Be what you would seem to be' -- or, if you'd like
it put more simply -- `Never imagine yourself not to be
otherwise than what it might appear to others that what you
were or might have been was not otherwise than what you had
been would have appeared to them to be otherwise.'"
-- Lewis Carrol, "Alice in Wonderland" |  | | | Thread Tools | | | | Display Modes | Linear Mode |
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