On Tue, 2 Dec 2008, Marco Ranzani di Cantù wrote:
> Io userei l'accento sulla "u" di più.
Ah questi giovani del giorno d'oggi ...
A me la maestra, ai tempi che si scriveva con cannuccia, pennino e
calamaio, aveva insegnato a fare l'accento come uno sbaffetto sopra la
vocale in questione (si noti bene, accento tonico, non fonico, senza
distinzione tra grave e acuto ... tant'e' che tuttora non li
distinguo, come e' noto a molti dei vecchi povericlisti).
Salvo quindi un breve periodo d'uso della Lettera 32 con tasti accentati
(ma uso randomico di gravi e acuti :-)), quando ho iniziato a usare
tastiere di computer, lassu' nella perfida Albione, cercando di
convincere "runoff" a fare la sillabazione italiana :-), per me il
"prime" (' ; ascii oct 047 dec 39 hex 27) e' quindi TANTO l'equivalente
dell'apostrofo QUANTO dello sbaffetto dell'unico accento tonico.
E su una sana tastiera USASCII con tilde, pipes e parentesi graffe
(tutte cose assai piu' utili delle lettere accentate per il mio lavoro)
rimane la cosa piu' facile e veloce da battere.
Ciapa sü e porta a cà :-)
Anzi ... ciapa s control-\"u e porta a c control-\`a :-))
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