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02-12-08, 09:00 PM
| | | voci di guerra avvi chi alzar si attenta Ho problemi con questa frase dall'opera "Norma":
Sediziose voci, voci di guerra avvi chi alzar si attenta presso
all'ara del Dio?
Capisco il senso, ma non l'uso di "avvi". In un italiano pi normale
scriverei:
Chi si attenta ad alzare sediziosi voci, voci di guerra presso l'ara
del Dio?
Ma perch "avvi"? Viene da "avviare"? O da "avvio"? Oppure si tratta
di una forma antica di un'altro verbo???
Forse:
Vi sia qualcuno chi si attenta ad alzare sediziosi voci, voci di
guerra presso l'ara del Dio?
Thomas Deck | |

02-12-08, 10:11 PM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta Thomas Deck ha scritto:
> Ma perch "avvi"? Viene da "avviare"?
No, pu essere una variante di Havvi (spagnolo hay), con significato
sovrapponibile a evvi .
--
All ka en hemes ggelos ex ourano euaggelzetai [humn] par'h
eueggelismetha humn, anthema esto. Hos proeirkamen, ka rti plin
lgo, e tis hums euaggelzetai par'h parelbete, anthema esto.
(Gal.1,8-9) | | | Try the foonews Toolbar!!! | |

02-12-08, 11:44 PM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta On 2 Dic, 21:00, Thomas Deck <x2omas.D...@gmx.de> wrote:
> Ho problemi con questa frase dall'opera "Norma":
>
> Sediziose voci, voci di guerra avvi chi alzar si attenta presso
> all'ara del Dio?
>
> Capisco il senso, ma non l'uso di "avvi". In un italiano pi normale
> scriverei:
>
> Chi si attenta ad alzare sediziosi voci, voci di guerra presso l'ara
> del Dio?
>
> Ma perch "avvi"? Viene da "avviare"? O da "avvio"? Oppure si tratta
> di una forma antica di un'altro verbo???
>
> Forse:
> Vi sia qualcuno chi si attenta ad alzare sediziosi voci, voci di
> guerra presso l'ara del Dio?
>
> Thomas Deck
E' una tragedia scritta nell'Ottocento. In cotesti testi si usa una
lingua diversa da quella quotidiana, riservata al comico. Avvi dunque
"avvi", come "si attenta presso all'ara del Dio" (e dove senn?).
Insomma il contrario di "parla come mangi" (comico come commestibile).
Non si mangia la Norma.
Ciao, N? | |

03-12-08, 06:41 AM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta lablablab ha scritto:
> Non si mangia la Norma.
Ah, no? http://www.gondrano.it/ricette/norma.htm
--
All ka en hemes ggelos ex ourano euaggelzetai [humn] par'h
eueggelismetha humn, anthema esto. Hos proeirkamen, ka rti plin
lgo, e tis hums euaggelzetai par'h parelbete, anthema esto.
(Gal.1,8-9) | |

03-12-08, 10:20 AM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta On Tue, 2 Dec 2008, lablablab wrote:
> E' una tragedia scritta nell'Ottocento. In cotesti testi si usa una
> lingua diversa da quella quotidiana, riservata al comico. Avvi dunque
> "avvi", come "si attenta presso all'ara del Dio" (e dove senn?).
E' gia' stato detto che "avvi" significa "ci sono" (there are). Suona
decisamente arcaico, ma non necessariamente comico (si confronti per
esempio il falso manoscritto seicentesco con cui iniziano i Promessi
Sposi ... oppure in altre lingue certi "registri" di espressione che
vogliono dare un senso di arcaico, o magico ... mi vengono in mente in
inglese certe espressioni di Tolkien ). Anche se devo dire che da
piccolo avevo visto "avvi" ed espressioni consimili nei fumetti di
Paperino ambientati in epoca medievale.
> Non si mangia la Norma.
Di solito le norme si osservano. Ma i siciliani non sarebbero d'accordo
(sulla prima affermazione, non sulla seconda).
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03-12-08, 11:10 AM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta "Thomas Deck" <x2omas.Deck@gmx.de> wrote in message
news:bs3bj4h0ifia0aj2g4rk030iqphg4mt1v0@4ax.com...
> Ho problemi con questa frase dall'opera "Norma":
>
> Sediziose voci, voci di guerra avvi chi alzar si attenta presso
> all'ara del Dio?
>
>
> Capisco il senso, ma non l'uso di "avvi". In un italiano pi normale
> scriverei:
>
> Chi si attenta ad alzare sediziosi voci, voci di guerra presso l'ara
> del Dio?
>
> Ma perch "avvi"? Viene da "avviare"? O da "avvio"? Oppure si tratta
> di una forma antica di un'altro verbo???
>
> Forse:
> Vi sia qualcuno chi si attenta ad alzare sediziosi voci, voci di
> guerra presso l'ara del Dio?
Sediziose voci, voci di guerra
Avvi chi alzarsi attenta
Presso all'ara del Dio?
Dove avvi sta per "havvi" = vi , c'
quindi:
Sediziose voci, voci di guerra
C' si accinge ad alzarsi
presso l'ara del Dio?
Ma che porcata per...
Bruno | |

03-12-08, 11:12 AM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta Thomas Deck ha scritto:
> Ho problemi con questa frase dall'opera "Norma":
>
> Sediziose voci, voci di guerra avvi chi alzar si attenta presso
> all'ara del Dio?
>
>
> Capisco il senso, ma non l'uso di "avvi".
Nell'italiano antico era molto comune l'uso di queste paricelle in
fondo al verbo. Recentemente abbiamo parlato di "evvi" = vi .
"Parmi veder le lacrime..." = mi pare; dirotti = ti dir ecc.
Avvi= vi ha (vi ), qui abbiamo avere invece di essere, anche quest'uso
era comune in passato, oggi completamente scomparso.
Due esempi presi dal Fornaciari (oggi scriveremmo "non vi sono"):
"Non vi hanno lettere di raccomandazione migliori, che le lettere di
cambio." (Bartoli)
"Non v'hanno miglia che possano misurare la vastit del suo circuito."
(Segneri)
k | |

03-12-08, 11:13 AM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta "Bruno Campanini" <BC@gmail.com> wrote in message
news:49365afb$0$18152$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> Sediziose voci, voci di guerra
> Avvi chi alzarsi attenta
> Presso all'ara del Dio?
>
> Dove avvi sta per "havvi" = vi , c'
>
> quindi:
> Sediziose voci, voci di guerra
> C' si accinge ad alzarsi
> presso l'ara del Dio?
Recte:
Sediziose voci, voci di guerra
C' chi si accinge ad alzarsi
presso l'ara del Dio?
Bruno | |

03-12-08, 11:18 AM
| | | Re: voci di guerra avvi chi alzar si attenta On 3 Dic, 06:41, FatherMcKenzie <james.leopa...@MENOinfinito.it>
wrote:
> lablablab ha scritto:
>
> > Non si mangia la Norma.
>
> Ah, no?http://www.gondrano.it/ricette/norma.htm
>
> --
> Allŕ kaě eŕn hemeîs č ággelos ex ouranoű euaggel*zetai [humîn] par'hň
> eueggelisámetha humîn, anáthema esto. Hos proeirékamen, kaě árti pálin
> légo, e* tis humâs euaggel*zetai par'hň parelábete, anáthema esto.
> (Gal.1,8-9)
Questa norma sta alla Norma come al testo sta il Testaccio
di tragedia l'una ha forma, l'altra di commedia a braccio
ché una melodia sì bella solo è dono di Bellini
mentre ognun di noi in padella può soffriggere i pachini.
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