|  | | |

24-11-08, 07:37 AM
| | | Re: domande tecniche bombardamenti con b-29 "Norbert" <norbert.ng@vene.ws> ha scritto
> Ovviamente il test di una canzone NON è una fonte
> storica affidabile
Il riferimento di Waters è al titolo di un famoso film di
guerra ("Angels One Five") i cui spezzoni Pink guarda
incessantemente durante il film "The Wall" (almeno, io
ritengo siano quelli, sebbene sia ambientato ben
prima di Dresda. Ma potrei sbagliarmi). La poetica di
Roger Waters è piena di rimandi incrociati da un disco
all'altro (oltre che di materiale su cui una dozzina di
psicologi potrebbero lavorare per un decennio).
Consiglio vivamente l'ascolto di Waters a chiunque
abbia qualche problema psicologico, non può che
dedurne "c'è gente che sta peggio di me".
In ogni caso qui si parlava di quote USAAF, la RAF
era tutta un'altra cosa e quindi 4.500 (non 5.000) metri
magari erano la quota giusta.
--
Davide
"Solo se la vostra visione va oltre quella del vostro maestro,
siete adatti per ricevere e tramandare il suo messaggio."
(Massima Zen) | |

24-11-08, 08:42 AM
| | | Re: domande tecniche bombardamenti con b-29
"ZebraCode" <andrea.palazzi@gmail.com> ha scritto
On 23 Nov, 15:07, "Pappy" <'.zzo.guardi....@news.tin.it> wrote:
(non capisco bene cosa sia successo al post. sia con firefox, con cui ho
postato ierisera, sia con windows mail adesso, vedo solo le due righe qui
sopra. cerco di ricordare cos'ho scritto in sostanza)
ciao a tutti, sono io l'interlocutore di norbert.
>di questi non so, ma se non ricordo male deve esser stato
> preceduto da almeno uno che dava indicazioni meteo.
sabato angela diceva che enola gay era accompagnato da 2 b29 per foto/film e
rilevazioni, e preceduto da altri 3 come ricognitori, che dovevano andare su
hiroshima, nagasaki e kokura, e giudicare in base al meteo. quello di
hiroshima comunico' che solo 2/10 dell'obiettivo erano coperti da nuvole, e
tocco' a hiroshima.
quindi si', li' arrivarono 4 b29.
se a qualcuno interessa, sabato prossimo angela torna sul tema, penso sugli
effetti della bomba.
ciao e grazie a tutti per i chiarimenti | | | Try the foonews Toolbar!!! | |

24-11-08, 11:15 AM
| | | Re: domande tecniche bombardamenti con b-29
"ZebraCode" <andrea.palazzi@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:19c3ee25-0664-49b3-afb2-f4f6e7a0803c@a12g2000yqm.googlegroups.com...
> On 23 Nov, 17:35, Luca Morandini <lmorand...@ieee.org> wrote:
>> Giusto ora ho letto in [1] che i voli di ricognizione a 32.000 piedi
>> (9.600 metri) non erano disturbati dai Nipponici, magari per scarsità di
>> aerei e benzina (si parla della seconda metà del '44), ma alcune perdite
>> per la caccia si ebbero anche con le missioni di bombardamento intorno a
>> quota 9.000 metri.
>
> per curiosità, rifornimenti a parte, quali caccia giapponesi salivano
> a 9k?
> lo zero direi arrivasse a 6k, altri anche meno. ne avevano?
> è tanto che non seguo le specifiche.
> grazie e ciao
siamo sicuri ? non vorei dir stupidaggini, ma penso che come quota massima
operativa
( almeno quelle dichiarate ) tutti sono oltre i 10.000 | |

24-11-08, 12:49 PM
| | | Re: domande tecniche bombardamenti con b-29 "ZebraCode" <andrea.palazzi@gmail.com> ha scritto
> lo zero direi arrivasse a 6k
Invece è il doppio: tangenza 11740m per l'A6M5.
Il problema non è la quota massima raggiungibile (persino
il CR.32 - trentadue, nemmeno quarantadue - aveva una
tangenza di 7550m) ma bensì le ore che ci metti ad arrivarci.
Alcuni aerei sono fatti per salire in fretta, altri proprio no.
Inoltre il comportamento varia con la quota: per esempio,
è noto che il Fw 190A surclassava totalmente il Bf 109G
a bassa quota, mentre viceversa ne era surclassato
totalmente ad alta quota.
Nella fattispecie, l'intercettore di punta della JAAF era
il Ki-44 che, dal punto di vista giappponese, era un
mattone immanovrabile, però saliva come un fulmine.
--
Davide
"Solo se la vostra visione va oltre quella del vostro maestro,
siete adatti per ricevere e tramandare il suo messaggio."
(Massima Zen) | |

25-11-08, 12:13 AM
| | | Re: domande tecniche bombardamenti con b-29 Davide Pastore scrivette:
> Nella fattispecie, l'intercettore di punta della JAAF era
> il Ki-44 che, dal punto di vista giappponese, era un
> mattone immanovrabile, però saliva come un fulmine.
Sulla stessa falsariga del mattone intercettore armato di cannoni c'era
anche il Mitsubishi J2M mentre il Ki-84 era anche un progetto più
raffinato, realizzato con materiali di scarsa qualità e rifornito con
benzina a 87 ottani. Pare che spesso fosse davvero un problema arrivare
alla quota dei B-29.
--
Per la perdita di un testicolo non si corrispondono indennità - |  | | | Thread Tools | | | | Display Modes | Linear Mode |
Posting Rules
| You may not post new threads You may not post replies You may not post attachments You may not edit your posts HTML code is Off | | |
All times are GMT +1. The time now is 11:07 PM.
Powered by vBulletin® Version 3.6.8 Copyright ©2000 - 2009, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.1.0
Forum style by ForumMonkeys.com.
|