"gfsfg" <sthsr@djhd.com> ha scritto nel messaggio
news:4934fbdf$0$1084$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>
> "Marco S." <segma@tin.it> ha scritto nel messaggio
>
> > Le centinaia di migliaia di armeni, i milioni di ebrei,
>
> ecc...
>
> > con alcine centinaia
> > di oppositori libici deportati.
>
> Alcune centinaia? Mah, vorrei sapere la fonte di questa tua sparata...
Riprendo il quoting di Max, a cui in effetti replicavo (non a te):
http://www.ustica-informazioni.it/cimitero20%arabo.htm
"Solamente una mente criminale può giustificare l'annientamento di un popolo
per opera di un altro popolo e tanti furono i criminali che durante l'
avventura coloniale fascista in Africa, tra il 1911 e il 1943 contribuirono
a regalare ad Ustica, insieme a tante altre piccole isole come le Tremiti,
un triste primato per aver seppellito nella sua terra centinaia di deportati
arabi."
Insomma, le vittime di questo presunto genocidio, tra il 1911 ed il 1943
(che sono 32 anni), si misurano dell'ordine delle centinaia.
Pur con tutto il rispetto per chi e' stato ucciso o lasciato morire per
motivi politici, non mi pare corretto mettere questa repressione in
parallelo con l'Olocausto o con il genocidio degli armeni.
E' sempre brutto contare i morti, ma se si deve dare un giudizio su un
fenomeno nel suo insieme, ci vuole una misura.
> > Nessuno dice che sia stato giusto, ma bisogna avere una misura nei
> > paragoni.
> Guarda che i paragoni li stai facendo tu, a chi richiami buon senso?
> Forse ti sei espresso male.
I paragoni venivano fatti nel testo quotato da Max.
Ciao
Marco